Svolta carcere duro: figlio di 6 anni è autistico, boss di camorra può vedere moglie e bambino

Fonte articolo:
L'Occhio di Napoli

Un boss di camorra al 41-bis potrà vedere figlio moglie. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dall’Avvocatura dello Stato per conto del ministero della Giustizia concedendo alla moglie di un boss di camorra della provincia di Napoli di varcare la soglia del 41-bis come riportato da Il Mattino.

Camorra, boss al 41-bis potrà incontrare figlio e moglie

Il bambino, di 6 anni, è affetto da disturbi dello spettro autistico e da tempo è sottoposto a terapie specifiche per i disturbi neuropsichici e comportamentali riscontrati da diversi medici. A causa di questi problemi non riesce a reagire serenamente alla vista del papà detenuto al 41-bis, che lui può incontrare solo una volta al mese, come previsto dalla norma.

La svolta

Il tribunale di Sorveglianza nei mesi scorsi aveva concesso una deroga alla moglie del detenuto, autorizzandola ad ad accompagnare il bambino al di là del vetro divisorio, al solo scopo di concedere al boss di poter abbracciare il figlio senza che piangesse. In seduta camerale, ieri la Cassazione ha ritenuto corretta la valutazione dello stesso tribunale e dunque, in attesa delle motivazioni, il detenuto potrà riabbracciare il figlio anche in presenza della moglie.

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