In seguito all’allerta meteo di colore arancione diramata dalla Protezione Civile Regionale, la Commissione Straordinaria, con le ordinanze n. 18 e n. 19, pubblicate all’albo pretorio, ha disposto per la giornata di domani, martedì 22 novembre, la chiusura di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, nonché la chiusura del Parco del Ciaurro e del Cimitero.

Si rinnova l’invito per la cittadinanza ad osservare comportamenti responsabili e consoni alla situazione ed in particolare a:

  • Prestare attenzione in prossimità di alberi e strutture verticali ed ogni struttura soggetta alla sollecitazione dei venti;
  • Assicurare stabilmente o rimuovere da finestre e balconi elementi mobili quali piante, coperture, strutture provvisorie o qualsiasi oggetto che possa essere divelto e trasportato dal vento;
  • Chiudere tende, gazebi, ombrelloni e rimuovere o fissare arredi mobili;
  • Osservare particolare prudenza negli spostamenti sia veicolari che pedonali limitandoli a quanto strettamente necessario;
  • Evitare l’uso di motoveicoli;
  • In caso di piogge intense o persistenti non frequentare locali interrati o seminterrati.

Questa è la nota pubblicata tre giorni fa dal Comune di Marano sul proprio sito istituzionale. Ordinanza che vale per tutti, emanata per evitare rischi e tragedie. Poi, però, qualcuno non l’ha rispettata e qualcun altro non l’ha fatta rispettare. Pesi e misure diverse a seconda degli interlocutori? Grave, molto grave.